Gretaeta

2011 - 2020

L’esposizione collettiva ha ripercorso l’evoluzione del costume e dell’erotismo in Italia attraverso 200 opere e reperti, si è tenuta alla Fabbrica del Vapore di Milano.
L’esposizione collettiva ha ripercorso l’evoluzione del costume e dell’erotismo in Italia attraverso 200 opere e reperti, si è tenuta alla Fabbrica del Vapore di Milano.
L’esposizione collettiva ha ripercorso l’evoluzione del costume e dell’erotismo in Italia attraverso 200 opere e reperti, si è tenuta alla Fabbrica del Vapore di Milano.
L’esposizione collettiva ha ripercorso l’evoluzione del costume e dell’erotismo in Italia attraverso 200 opere e reperti, si è tenuta alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Sexxx & Pop

L’immaginario erotico in Italia dalla rivoluzione sessuale al porno digitale

2020

L’esposizione collettiva ha ripercorso l’evoluzione del costume e dell’erotismo in Italia attraverso 200 opere e reperti, si è tenuta alla Fabbrica del Vapore di Milano.

AFA Festival al Macao

2019

Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori. Questo grazie alla quarta edizione di Afa, il Festival (Autoproduzioni Fighissime Andergraund) svoltosi al Macao di Milano.
Il festival promuove il fumetto indipendente, fanzine, illustrazioni ed autoproduzioni.

Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori.
Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori.
Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori.
Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori.
Gretaeta si cimenta per la prima volta con una bancarella dei suoi lavori ed entra a contatto diretto con il pubblico, osserva le reazioni delle persone, ascolta le sensazioni stimolate dai suoi lavori.
La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18.
La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18.
La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18.
La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18.
La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18.

Brocken Pinck

Seconda presentazione di Brockendoll

2018

La seconda presentazione dell’album illustrato Brockendoll, stavolta curata in ogni minimo particolare con slide proiettate e domande dal pubblico, si è tenuta presso il C.S.O.A. Cox 18. È stato un evento piacevole con musica, disegni e cibo che ha unito l’immaginario dell’arte visiva di Gretaeta con quella culinaria del collettivo fluido Pink Kitchen. Il titolo dell’evento fondeva per l’appunto i due nomi ‘pink’ e ‘brockendoll’

Brockendoll - I° presentazione

2018

Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
L’ormai ex Caffè Zanardi che ha partecipato alla produzione della pubblicazione si trovava nella storica via Magolfa di Milano proprio di fronte alla casa di Alda Merini, il che aggiungeva ulteriore magia all’evento.

Ricorda l’autrice a riguardo:
Una delle emozioni più belle ed intense che io ricordi in vita mia; ad un certo punto ho visto decine di persone davanti a me in attesa di sentirmi parlare

Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
Al caffè Zanardi di Milano veniva presentato per la prima volta l’album illustrato di Gretaeta “Brockendoll – La seduzione del malato“. Un progetto artistico che esplora il labile confine tra fragilità interiore ed estetica esteriore. “Brockendoll” richiama l’idea di una bambola rotta e difettosa, se non addirittura sbagliata (vedi il termine broken scritto con la ‘c’) ma attraente al tempo stesso, da qui il termine “seduzione del malato”. Brockendoll è un’indagine sul fascino dell’imperfezione.
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).
Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).

Vinyl Art Mania

2018

Mostra collettiva basata sulla customizzazione di un disco in vinile interpretata da diversi artisti, nata in occasione della mostra mercato Vinyl Culture Market al concept bar Ral8022 di Milano, esposta in seguito alla fiera del disco di Novegro e poi in altre edizioni del 2020 e 2021 al Ride di Milano (hub culturale nell’ex scalo ferroviario di Porta Genova).

Rendiamo visibile l’invisibile

2015

Mostra collettiva di beneficenza legata alla campagna animalista NOmatattoio riferita alla mistificazione pubblicitaria nell’industria della carne. Organizzata in occasione dell’annuale manifestazione antispecista vegana animalista MiVeg presso il Circolo Magnolia all’Idroscalo di Milano
Mostra collettiva di beneficenza legata alla campagna animalista NOmatattoio riferita alla mistificazione pubblicitaria nell’industria della carne. Organizzata in occasione dell’annuale manifestazione antispecista vegana animalista MiVeg presso il Circolo Magnolia all’Idroscalo di Milano
Mostra collettiva presso il MILS (Museo delle Industrie e del lavoro Saronnese) di Saronno. Organizzata a scopo di beneficienza.

Talk so Loud

2011

Mostra collettiva presso il MILS (Museo delle Industrie e del lavoro Saronnese) di Saronno. Organizzata a scopo di beneficienza.

Attenzione!

Stai per entrare in uno spazio che contiene arte, nudità, sensualità, fantasia e una quantità potenzialmente eccessiva di curve.

Se il tuo concetto di arte si ferma alle nature morte con le pere,

potresti trovarti leggermente disorientato.

SONO MAGGIORENNE

Entrando in questo sito dichiari di:

  • essere maggiorenne secondo le leggi del tuo Paese;
  • comprendere la differenza tra pornografia e ricerca artistica (o almeno essere disposto a provarci);
  • non scandalizzarti alla vista di corpi umani, che esistono da parecchio tempo;
  • assumerti la responsabilità delle tue reazioni emotive, estetiche e/o ormonali.

Tutte le opere presenti sono frutto di espressione artistica e creativa.
Se qualcosa ti turba, respira profondamente, osserva meglio e ricorda che il pulsante “chiudi scheda” è sempre a portata di mano.

Procedendo confermi di essere maggiorenne e di voler entrare nel mondo di Greta Eta.